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2019.__Ritratto all'opera in un lavoro f

Pierpaolo Miccolis (1985, Alberobello) vive e lavora in Puglia. La sua ricerca indaga la trasformazione dell’identità e del corpo attraverso segni essenziali ed evocativi, intrecciando pittura medianica, sumi-e contemporaneo e sperimentazioni su carta e tela. La sua pratica nasce dall’ascolto profondo e dal gesto rituale, evocando presenze archetipiche, animali metamorfici e forme floreali sospese tra visibile e invisibile. Ogni opera non illustra, ma evoca: il segno diventa soglia, varco verso ciò che non si lascia afferrare.

La formazione artistica, iniziata come fashion designer e proseguita presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, lo porta a spaziare tra pittura, installazione e fotografia. Nei suoi lavori ha indagato fattori ambientali, botanici, etologici e metamorfici, affrontando il corpo in chiave ironica e perturbante e creando cicli tematici che spesso si sono tradotti in operazioni installative.

Esperto di tarocchi e di discipline esoteriche, dalle pratiche spiritiche allo sciamanesimo, Miccolis considera molte opere come frutto di collaborazioni medianiche con entità che si prestano al processo creativo.

Ha esposto in musei, fondazioni, gallerie e spazi indipendenti in Italia e all’estero. I suoi lavori fanno parte di collezioni pubbliche e private, tra cui la Fondazione Museo Pino Pascali e il Museo Benaki di Atene. Tra le mostre più rilevanti: Cartam (Museo del Presente, 2019), Induced Spirits (Spazio Microba, 2018), XVIII Biennale di Penne (2015), Nella coda sta il veleno (Fondazione Pino Pascali, 2013), Afrodita (Arte Fiera Bologna, 2012). Nel 2014 è stato protagonista del cortometraggio Contronatura di Alessandro Piva.

Parallelamente, ha pubblicato libri d’artista e curato progetti editoriali. Con Pietre Vive Editore ha dato alle stampe nel 2019 la sua prima monografia, Famiglio. Collabora con la rivista indipendente “The Bloody Mary Magazine” con la rubrica “Arcano”.

La sua opera è oggi una dichiarazione di fluidità e metamorfosi: non un rifugio, ma un campo aperto dove identità e immaginazione si espandono.

Pierpaolo Miccolis (1985, Alberobello, Italy) lives and works in Puglia. His research explores the transformation of identity and the body through essential and evocative marks, combining mediumistic painting, contemporary sumi-e, and experiments on paper and canvas. His practice emerges from deep listening and ritual gesture, evoking archetypal presences, metamorphic animals, and floral forms suspended between the visible and the invisible. Each work does not illustrate but evokes: the mark becomes a threshold, a passage toward what cannot be grasped.

Initially trained as a fashion designer and later graduating in Painting and Decoration at the Academy of Fine Arts in Bari, Miccolis has worked across painting, installation, and photography. His projects have addressed environmental, botanical, ethological, and metamorphic themes, often engaging the body with irony and unease, and developing large-scale thematic cycles that at times expand into installation.

An expert in tarot and esoteric disciplines—from spiritualism to shamanism—Miccolis considers many of his works as the outcome of mediumistic collaborations with other entities participating in the creative process.

He has exhibited in museums, foundations, galleries, and independent spaces in Italy and abroad. His works are included in public and private collections, such as the Pino Pascali Foundation Museum and the Benaki Museum in Athens. Notable exhibitions include Cartam (Museo del Presente, 2019), Induced Spirits (Spazio Microba, 2018), XVIII Biennale di Penne (2015), Nella coda sta il veleno (Fondazione Pino Pascali, 2013), and Afrodita (Arte Fiera Bologna, 2012). In 2014, he was the protagonist of Contronatura, a short film by Alessandro Piva.

Alongside his visual practice, he has published artist’s books and curated editorial projects. With Pietre Vive Editore, he published his first major monograph, Famiglio (2019). He also writes the column “Arcano” for the independent art, fashion, and culture magazine The Bloody Mary Magazine.

His work today is a declaration of fluidity and metamorphosis: not a refuge, but an open field where identity and imagination expand.

ピエルパオロ・ミッコリス(1985年、アルベロベッロ生まれ) はプーリアを拠点に活動するビジュアル・アーティストです。彼の探求は、身体とアイデンティティの変容を、本質的で象徴的な筆致を通して表現します。霊媒的な絵画、現代的な墨絵、紙やキャンバスでの実験を組み合わせ、深い傾聴と儀式的な所作から作品を生み出します。その表現は、原型的な存在や変容する動物、可視と不可視のあいだに浮遊する花々を喚起します。各作品は説明ではなく、喚起そのものです。筆致は「境界」であり、捉えられないものへと開かれた通路です。

彼はファッション・デザインを学んだ後、バーリ美術アカデミーで絵画と装飾を専攻しました。絵画、インスタレーション、写真を横断しながら、環境学的、植物学的、動物行動学的、そして変容的なテーマに取り組み、しばしば身体を皮肉かつ不穏な方法で描き出してきました。

タロットや心霊主義、シャーマニズムなどの秘教的な領域にも精通しており、多くの作品を「他の存在」との霊媒的な協働の産物であると考えています。

作品は、ピーノ・パスカーリ財団美術館(イタリア)やベナキ博物館(アテネ)を含む公共・私的コレクションに収蔵されています。主な展覧会に《Cartam》(Museo del Presente, 2019)、《Induced Spirits》(Spazio Microba, 2018)、第18回ペンネ・ビエンナーレ(2015)、《Nella coda sta il veleno》(ピーノ・パスカーリ財団, 2013)、《Afrodita》(Arte Fiera Bologna, 2012)などがあります。2014年には、アレッサンドロ・ピーヴァ監督の短編映画《Contronatura》の主人公を務めました。

また、アーティストブックの出版や編集プロジェクトにも取り組んでおり、Pietre Vive 出版から2019年に初の重要なモノグラフ《Famiglio》を刊行しました。さらに、インディペンデント雑誌『The Bloody Mary Magazine』にて「Arcano」連載を執筆しています。

現在、彼の作品は「流動性と変容」の宣言です。それは避難所ではなく、アイデンティティと想像力が拡張するための開かれた場なのです。

PIERPAOLO MICCOLIS

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